METEOR GARDEN

Recensione a cura di Anneyuu

Titolo: 流星花園 / Liu Xing Hua Yuan / Meteor Garden
Genere: Commedia Romantica
Anno: 2001 - dal 21.04.2001
Episodi: 19 episodi di circa 70 minuti
Casa di produzione: Taiwanese - CTS

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Cast

Barbie Xu

Shan Cai

Jerry Yan

Dao Ming Si

Vic Chou

Hua Ze Lei

Ken Chu

Xi Men

Vanness Wu

Mei Zuo

Rainie Yang

Xiao You

Trama

È una bella mattina primaverile e Shan Cai è sul suo scalcinato motorino diretta alla Ying De University di Taipei, dove frequenta i corsi. I suoi sono di estrazione piccolo-borghese e l'hanno iscritta alla Ying De con la speranza (o quasi più: l'ordine!) di accalappiare un buon partito ed assicurare a tutta la famiglia un futuro senza preoccupazioni. Certo, perché quest'Università è famosa per essere frequentata dai ricchi rampolli della Taipei benestante. Shan Cai ha un carattere tutto pepe ed è tutt' altro che d'accordo con i suoi, ma per la pace familiare si è iscritta e cerca in tutti i modi di passare inosservata per terminare l'università senza problemi. Le lezioni sono deprimenti, gli insegnanti succubi del potere degli studenti i cui genitori finanziano l'istituto e i compagni di corso sono piccoli snob alla ricerca dell'ultima uscita griffata e per scopo quello di trovare un buon partito.
Però, come doveva accadere, un giorno succede l'inevitabile e Shan Cai si ritrova a difendere una compagna contro il più arrogante e strafottente di tutti: Dao Ming Si, leader degli F4, gruppo di quattro ragazzi ricchissimi che spadroneggiano nella scuola.
Per Shan Cai è l'inizio di un incubo.
Nel suo armadietto trova il cartellino rosso "Morirai" firmato dagli F4 che equivale ad una dichiarazione di guerra.
Tutto l'istituto le è contro e la tormenta con scherzi sempre più pesanti per farla desistere e abbandonare l'università. Dopo aver accusato il colpo, Shan Cai reagisce decidendo di dichiarare lei stessa guerra agli F4. Mentre cresce il suo astio nei confronti del prepotente Dao Ming Si, nasce in lei un tenero sentimento per un altro degli F4, il riservato, taciturno e assente Hua Ze Lei, che in più di un'occasione si ritrova a soccorrerla.
Il coraggio della ragazza, il carattere fermo e deciso la rendono unica agli occhi del viziato ed arrogante Dao Ming Si che si innamora di Shan Cai nonostante lei non sopporti il di lui capriccioso egoismo e la sua infantilità. Il silenzioso Hua Ze Lei invece è innamorato non ricambiato di una amica d'infanzia, di qualche anno più grande, che è spesso a Parigi per motivo di studio. Ma le cose sono destinate ad evolversi...

Curiosità

Una delle prime obiezioni di un fan italiano lettore di Hana Yori Dango, il fumetto giapponese da cui questo drama è tratto, potrebbe essere il cambio dei nomi e dei luoghi dove la celebre storia si svolge. Questa taiwanizzazione invece non snatura la storia che mantiene attenzione e fedeltà al lavoro originale. Lo stesso nome della protagonista Shan Cai, ad esempio, è anche il nome di un'erbaccia in cinese, così come lo era per Tsukushi Makino in giapponese.
In seguito al grande successo di questa serie, con ascolti record in tutto il sud est asiatico, nel 2002 è stata prodotta una miniserie da tre episodi dal titolo Meteor Rain.
Sempre nel 2002, quasi per richiesta a furor di popolo, è stata prodotta e messa in onda la seconda serie Meteor Garden II che ne ribalta (in parte stravolge) e conclude le vicende.
I quattro attori che interpretano i co-protagonisti sono diventati famosissimi in Asia in seguito a questa serie diventando fenomeno di grande richiamo. Sono stato messi sotto contratto come boyband di idols sotto il nome che hanno ereditato dai loro personaggi, F4 appunto, e hanno cominciato ad avere un enorme successo anche come cantanti, sponsor symbol etc.
All'interno del drama sono utilizzante molte canzoni di successo a sottolineare alcuni momenti della storia; le uniche due cinesi sono le sigle di apertura e chiusura, le altre sono tutte occidentali, questo la dice lunga sul rapporto (e desiderio) che ha Taiwan verso la sempre maggiore apertura al mondo occidentale.
Nella primavera del 2005, il Giappone ha deciso che i tempi erano maturi per puntare su questi quattro idols che avevano superato indenni i quattro anni passati. Negli ultimi del 2005 mesi sono state immesse sul mercato le versioni giapponesi dei drama, di alcuni loro photobooks e dei primi due CD con altri previsti prima della fine dell'anno. Basti pensare che la pubblicità Parco che nel 2005 ha avuto come testimonial Vic Chou, nel 2004 aveva avuto il celeberrimo Gackt.
Nel 2005 è stata prodotta la versione giapponese del drama Hana Yori Dango e dal gennaio 2009 la KBS2 ha messo in onda la versione Sud Coreana dal titolo Boys Before Flowers. Inoltre sono state prodotte due serie televisive cinesi dal 2009: Liu Xing Yu (Meteor Shower).

Commento

Sicuramente Meteor Garden è una serie che ha dalla sua molti difetti, ma è anche un drama che riesce a fare un centro netto nel cuore di molti fans, perché sa far sorridere più che ridere e soprattutto ha il potere di catturarli nel proprio universo e di far sognare. Arma a doppio taglio questa dimensione sognante della serie, a sentire i giornali cinesi che negli anni passati hanno inveito contro Meteor Garden con accuse di deviare i propri ragazzi ed allontanarli dalla realtà creando miti fasulli. Esagerata enfasi di un gigante in ginocchio senza dubbio, ma in fondo è vero che Meteor Garden non è altro che una fiaba, che miscela Cenerentola e Romeo&Giulietta con l'happy end.
Non c'è dubbio che non avrebbe avuto quel successo se fosse stato una produzione occidentale, non forse per i tanti errori di natura tecnica, bensì per la struttura narrativa, per la grande ingenuità della recitazione, i movimenti esagerati dei personaggi che invece di rendere credibile al nostro occhio occidentale determinate situazioni, ci fanno sorridere, ma ci catturano nonostante tutto. La recitazione non è eccelsa e forse un po' teatralizzata (ma ha il vantaggio di basarsi comunque su un solido script), gli attori principali erano tutti al primo ruolo importante, chi addirittura digiuno come Vic Chou, finito scritturato quasi per sbaglio.
Eppure Meteor Garden è stato un successone e tutt'ora fa strage di fans.
I perché sono facilmente intuibili. Prima di tutto la storia. L'immedesimazione è facile e automatica, lei è una ragazza forte e combattiva, una donna moderna e consapevole delle sue possibilità. Diversamente da molte sue coetanee, non accetta di dover far leva sul potere (anche economico) maschile per poter vivere e conta solo su se stessa, con sacrificio e dedizione. Un'eroina che la dice lunga sul modo di rapportarsi al nuovo millennio da parte della realtà taiwanese. Lui, Dao Ming Si, è una sorta di bambinone viziato dal grande cuore puro bruciante di amore, che camuffa una sorta di principe azzurro moderno con crisi di famiglia e un bisogno, dilagante, di amore.
Altro pilastro portante del successo è la presenza di personaggi genuini. Fanno da cornice alcuni personaggi portatori di messaggi e sentimenti positivi; particolarmente curata è l'amicizia fraterna che lega gli F4, ragazzi cresciuti sì nel lusso, ma anche nella solitudine. In una tal situazione, i quattro hanno cementato un rapporto di fiducia e rispetto reciproco che li lega come fossero dei fratelli e che fa si che si supportino a vicenda. L'arrivo di Shan Cai causa un piccolo terremoto in questo equilibrio, ma con l'evolvere della storia le cose si sistemano e il rapporto si rafforza. Le scene romantiche sono deliziose con quel pizzico di zucchero che tanto piace agli adolescenti, con pochi gesti e tante fantasie legate ai primi amori, arricchite dai battibecchi continui tra Ah Su e Shan Cai.
Inoltre vi è una sorta di struttura allitterante secondo la quale i guai si sono dati appuntamento; non si fa in tempo a uscire da uno per infilarsi in quello successivo magari ridicolo, altre volte malinconico, ma decisamente mesmerizzante. Aggiungiamo che i quattro ragazzi sono alti, belli, dal sorriso disarmante, moralmente ineccepibili e la loro immagine pubblica da "bravi ragazzi" è talmente ben curata da andare a ricoprire i ruoli di fidanzati, amici, fratelli e figli ideali di schiere di fans adoranti in tutto il sud-est asiatico; perché se la serie è prettamente rivolta alla fascia adolescenziale, vanta comunque un pubblico eterogeneo comprese le mamme degli adolescenti a cui è indirizzato.
A questo cocktail non si riesce a resistere!
Una caratteristica che vince le eventuali ultime barriere di scetticismo dell'osservatore è l'alone di purezza che circonda questa favola. Per la durata di un episodio si riesce a credere veramente che il mondo non sia cattivo, che l'animo umano sia candido e che amore e amicizia trionfino sopra ogni cosa.
Per questo non si può non innamorarsi di questo o quel personaggio e ritrovarsi sorpresi a fare il tifo per Shan Cai e Ah Su (o Lei, a seconda dei gusti), magari ridendo dell'emozione del proprio cuore.