SOUL

Recensione a cura di Aya

Titolo: 혼 / Hon / Soul / Spirit / Ghost / Possessed
Genere: Horror, Sentimentale, Drammatico
Anno: 2009 - dal 05.08.2009 al 03.09.2009
Episodi: 10 episodi di circa 70 minuti
Casa di produzione: Coreana - MBC
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Cast

Cast principale

Lee Seo Jin

Shin Ryu

Lim Ju Eun

Yun Ha Na

Keon Il

Jeong Si Woo


Cast secondario

Lee Jin

Lee Hye Won

Park Ji Yeon

Yun Du Na

Kim Kap Su

Baek Do Sik

Trama

Yoon Ha Na è una studentessa al 3° anno di liceo che ha sempre avuto l'abilità di vedere i fantasmi, ma scopre di avere questo potere solo quando nella sua scuola si suicida una ragazza, vicepresidentessa ed ex-ragazza del presidente degli studenti. Il fantasma della ragazza continua a perseguitare Ha Na, che impaurita non può far altro che scappare, finché un giorno incontra Shin Ryu, dal quale rimane subito folgorata innamorandosene a prima vista. Shin Ryu le consiglia di provare a dar ascolto ai fantasmi che la perseguitano, e così lei fa, finendo col scoprire l’orribile motivo per il quale la vicepresidentessa si è suicidata. Ora, però, anche i fantasmi sanno che Ha Na è in grado di vederli. Sua sorella gemella, Doo Na, viene uccisa ingiustamente dopo che Ha Na ha scoperto il passato della vicepresidentessa della scuola, ma stavolta non solo Ha Na riesce a vedere il suo fantasma, ma ne viene anche posseduta.
Shin Ryu, psicanalista di criminali, cercherà di aiutare Ha Na con la quale instaurerà un rapporto basato sia sulla fiducia che sull’amore. Nel frattempo Jung Si Woo, migliore amico di Ha Na, ma in verità innamorato di lei, diventerà sempre più geloso di Shin Ryu, nonostante una volta fosse il suo idolo ed eroe, e sfrutterà ogni occasione possibile per tenerli lontani, vegliando nel qual tempo su Ha Na. A tutto ciò si aggiunge Hye Won, ex ragazza di Shin Ryu e psicologa; anche lei cercherà di aiutare Ha Na.

Commento

Soul è uno dei pochissimi drama del genere Horror. Seppur a primo impatto possa sembrare come la maggior parte dei film horror, ovvero trash e senza senso, si è rivelato essere quasi tutto il contrario. Nonostante abbia un finale quasi incomprensibile che può essere interpretato in vari modi e che non starò qui a spoilerare, tutto il resto è ben elaborato ma soprattutto ci fa aprire gli occhi su una realtà del mondo che spesso tendiamo ad ignorare.
Soul ci mostra un lato della criminalità che non tutti conoscono, ci mostra la cattiveria dell’essere umano e ciò che tutti noi tendiamo a sottovalutare. Analizza la psicologia delle persone che vogliono giustizia, la sete di vendetta delle vittime e la sete di sangue degli assassini.
Tutto ciò ce lo mostra con gli occhi di un’adolescente che si ritrova a vivere circondata da quest’orribile realtà nella quale è stata praticamente catapultata da un giorno all’altro.
Ha Na perde tutto, all’improvviso, e le rimane solo la sua abilità che le permette di vedere fantasmi e di esser posseduta da loro. Probabilmente se non avesse incontrato Shin Ryu, non sarebbe mai riuscita ad andare avanti, a continuare a vivere. Ha Na viene interpretata benissimo dall’emergente attrice Im Joo Eun, la quale con questo drama raggiunge la notorietà.
Shin Ryu, interpretato egregiamente dal famoso Lee Seo Jin, è un po’ il personaggio chiave del drama, un uomo altamente esperto delle menti umane, della psicologia delle persone e dell’ipnosi. Con un passato terribile alle spalle e con un’alta sete di giustizia che lo porterà a diventare ciò che odia di più al mondo, nonostante lui finisca col rendersene conto solo quando ormai è troppo tardi.
Ha Na è destinata ad innamorarsi di lui e lo dimostra in più di un’occasione, ma per via dell’elevata differenza d’età fra i due personaggi e attori, non si supererà mai un certo limite nonostante anche Shin Ryu dimostri, più d’una volta, di provare dei sentimenti per Ha Na, condividendo con lei ciò che non condivide con nessun altro al mondo.
Abbiamo poi Baek Do Shik, che è il “cattivo” del drama, la figura negativa, contro la quale i due protagonisti si ritroveranno a combattere principalmente. Baek Do Shik rappresenta il peggio del peggio dell’essere umano, varie volte nel drama viene chiamato Diavolo, poiché è come se fosse privo di anima e sentimenti. Come il Diavolo, inganna i telespettatori inducendoli a credere che anche lui, in fondo, sia una persona capace di cambiare e di provare qualcosa verso qualcuno, ma è tutta una bugia. È crudele, senza scrupoli, egoista. E nonostante sia così, finisce col trionfare comunque, segno che nel mondo l’ingiustizia trionfa sempre accompagnata da leggi che lo permettono. Infine abbiamo Jung Si Woo, anche lui interpretato da un attore emergente quale Park Gun Il, il quale viveva nella solitudine prima di conoscere Ha Na, sua prima amica, della quale finirà immancabilmente per innamorarsi e che cercherà di proteggere in ogni situazione; e Lee Hye Won, ex-ragazza di Shin Ryu, del quale è però ancora innamorata. Lei rappresenta tutte quelle persone al mondo che credono nella bontà dell’essere umano, nel cambiamento di una persona. Hye Won nonostante abbia a che fare con dei criminali è convinta di poterli cambiare tramite le sue sedute riabilitative, ma finirà con l’accorgersi che una certa natura è impossibile cambiarla.
Insomma, un drama altamente consigliato, da vedere quando si è alla ricerca di un qualcosa di diverso.