PERSONAL PREFERENCE

Recensione a cura di Stella

Titolo: 개인의 취향 / Kaeinui Chwihyang / Personal Preference / Kae In's Taste / Personal Taste
Genere: Commedia Romantica
Anno: 2010 - dal 31.03.2010 al 20.05.2010
Episodi: 16 episodi di circa 60 minuti
Casa di produzione: Coreana - MBC
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Cast

Cast principale

Son Ye Jin

Park Gae In

Lee Min Ho

Jeon Jin Ho

Kim Ji Suk

Han Chang Ryeol


Cast secondario

Wang Ji Hye

Kim In Hee

Jo Eun Ji

Lee Young Sun

Kang Shin Il

Park Chul Han

Trama

Park Gae In, ragazza carina ma imbranata, si risveglia nel suo laboratorio di falegnameria, rendendosi conto di essere in ritardo per l’esposizione dei mobili di cui è progettista in uno Stand assegnatole in un’esposizione del settore.
Jeon Jin Ho, attraente architetto, si desta trovandosi accanto Hye Mi, insistente innamorata respinta, che si è intrufolata nel suo letto col disperato ed inutile tentativo di sedurlo. Per evitare la ragazza, Jin Ho perde tempo prezioso e si ritrova ad essere in ritardo alla presentazione di un suo importantissimo progetto a cui si deve recare con l’intento di vincere il relativo concorso di architettura.
I due protagonisti si incontrano (o meglio scontrano) prima contendendosi un taxi e poi su un affollato autobus dove hanno un imbarazzante diverbio.
Il fato vuole che il nostro architetto venga sconfitto proprio da Chang Ryul, fidanzato di Gae In, che si aggiudica la realizzazione del Drem Art Center con metodi discutibili ed invita il rivale al suo matrimonio, che si terrà il giorno seguente, per pavoneggiarsi.
Matrimonio in cui la cui sposa non sarà Gae In la quale è completamente all’oscuro dell’evento, ma la sua amica d’infanzia In Hee con cui il ragazzo ha iniziato da tempo una relazione segreta. Solo poche ore prima della cerimonia Chang Ryul troverà il coraggio di confessare alla protagonista di non averla mai amata veramente e di volerla lasciare.
La poverina, dopo aver cercato conforto nell’alcol, si ritroverà in un motel decisamente ubriaca e costretta a difendersi dall’amico Lee Won Ho, innamorato pazzo di lei e deciso ad approfittare della situazione. Guarda caso si tratta proprio dello stesso motel dove Jin Ho ha accompagnato un dipendente bisognoso di riprendersi da una colossale sbronza  e nel corridoio dell’albergo i nostri protagonisti si incontrano nuovamente: lei all’inseguimento dello spasimante inopportuno decisa a riempirlo di botte, lui tallonato dall’impiegato seminudo licenziato poco prima, che lo prega di non abbandonarlo aggrappandosi ai suoi pantaloni. Vista la situazione molto ambigua che si è creata tra i due uomini, la ragazza si convince di aver appena assistito alla separazione fra due amanti omosessuali.
Nonostante la nottata disastrosa appena trascorsa, Gae In il mattino seguente si affretta per essere presente allo sposalizio della sua migliore amica In Hee che sorprende all’altare (indovinate con chi?) col suo recentissimo ex fidanzato! La rabbia e l’umiliazione sono forti e la scenata è inevitabile. Ma se pensate che perdere il primo ragazzo di cui ci si è innamorate a causa dell’amica del cuore possa essere il massimo della sfortuna purtroppo sbagliate! Won Ho, suo amico e corteggiatore fin dall’adolescenza, ha avuto la brillante idea di portare come garanzia per un prestito l’atto di proprietà della casa di lei, per poi perdere tutto il denaro e sparire nel nulla.
Così la povera fanciulla in pochissimo tempo si ritrova tradita su tutti i versanti, alla disperata ricerca di denaro per non perdere anche la casa dopo aver già perso l’uomo che ama. Sarà così costretta ad affittare una camera  all’interno della sua particolare abitazione per non essere cacciata di casa e riuscire a ripagare il prestito dell’amico agli strozzini. Sorpresa delle sorprese, a presentarsi come possibile coinquilino sarà proprio Jeon Jin Ho, disposto a fingersi gay, condizione indispensabile per essere accettato nella convivenza con la padrona di casa, pur di scoprire i segreti dell’esclusiva dimora di lei e sfruttarli per ottenere l’appalto di un importante lavoro che potrebbe salvare la sua ditta dal lastrico.
La forzata intimità, fra i novelli coinquilini, a quali sviluppi porterà? L’antipatia diventerà simpatia? L’ostilità cambierà in solidarietà? La finzione si trasformerà in realtà?

Commento

Personal Preference è una spassosa commedia romantica che trae forza dalle caratteristiche vincenti dei suoi personaggi davvero azzeccati.
Park Gae In è una graziosa arredatrice d’interni che si cura poco del proprio aspetto e non ripone molta fiducia in sé stessa; disordinata, pasticciona, molto gentile e generosa, soprattutto con le persone a cui vuole bene, viene continuamente ferita da chi le sta accanto approfittando della sua bontà d’animo. Ma è proprio questa sua debolezza a rivelarsi il suo punto di forza nel rapporto d’amore perché, la sua capacità di perdonare e comprendere, fanno di lei una persona davvero speciale.
Jeon Jin Ho è un’affascinante architetto  completamente assorbito dal suo lavoro, che si prefigge come unico scopo della vita, il riuscire a vendicarsi sconfiggendo lo studio di architettura rivale. Questo studio è capeggiato dal padre di Chang Ryul, ex collaboratore del defunto padre di Jin Ho che, a suo tempo, li aveva truffati pur di far carriera ed aprire una ditta tutta sua. 
Jin Ho è intelligente, preciso e determinato ma totalmente concentrato sui propri obbiettivi lavorativi, tanto da non accorgersi dell’importanza dei sentimenti che considera una distrazione, così quando la convivenza con la sua “padrona di casa” incomincia a risvegliare in lui amicizia, tenerezza ed infine amore, è totalmente impreparato ad affrontarli.
In Hee, bella ed elegante è l’amica-nemica che dopo aver vissuto con Gae In per ben dieci anni, prima le soffia sotto il naso il ragazzo e poi tenta di sedurre in tutti i modi Jin Ho, usando qualsiasi mezzo a sua disposizione, anche i più subdoli, pur di riuscire nel suo intento; insomma, è la “cattiva” per antonomasia, intrigante ed astuta manipolatrice, l’esatto opposto della nostra protagonista femminile.
Chang Ryul, giovane attraente rampollo benestante, il rivale per eccellenza di Jin Ho, da sempre nel lavoro e dopo anche in amore, è l’ex fidanzato che ha ferito i sentimenti della nostra ingenua fanciulla portandosi all’altare l’amica, ma che in seguito tenterà in tutti i modi di fare marcia indietro e di riconquistare l’amata poiché resosi conto dello sbaglio fatto.
Sang Jun, simpatico alleato di Jin Ho disposto a fingersi l’amante gay pur di permettere al collega di restare nell’importante dimora.
Lee Young Seon, leale amica di Gae In, sempre disposta a sostenerla in qualsiasi frangente. Direttore Choi, carismatico e saggio dal cuore generoso che senza chiedere nulla in cambio è sempre pronto ad aiutare e a consigliare per il meglio.
Lo svolgimento del drama è essenzialmente il racconto di una dolce storia d’amore sbocciata pian piano fra due persone completamente differenti, che conferma la ben nota teoria che gli opposti si attraggono e si completano. Si distingue dai soliti schemi grazie alle divertenti scene basate sull’equivoco delle preferenze sessuali dell’interprete principale maschile, gag davvero spassose senza essere mai diventare volgari od offensive.
Ne consiglio caldamente la visione, è un drama brillante capace di far ridere di gusto e di spremere qualche lacrimuccia, che contiene tutti gli ingredienti essenziali per una ricetta ben riuscita.