LIE TO ME

Recensione a cura di Misa Ji-hye

Titolo: 내게 거짓말을 해봐 / Naege Geojitmaleul Haebwa / Lie to Me / Trying To Lie Me
Genere: Commedia romantica
Anno: 2011 - dal 09.05.2011 al 28.06.2011
Episodi: 16 episodi di circa 60 minuti
Casa di produzione: Coreana - SBS
PER PIÙ INFO » DIC Forum - Sito Ufficiale - Drama Wiki
MERCHANDISING » Colonna sonora - DVD


Cast

Cast principale

Kang Ji Hwan

Hyun Ki Joon

Yoon Eun Hye

Kong Ah Jung

Sung Joon

Hyun Sang Hee


Cast secondario

Cho Youn Hee

Oh Yun Joo

Ryu Seung Soo

Chun Jae Beom

Hong Soo Hyun

Yoo So Ran

Park Ji Yoon

Park Ji Yun

Lee Kyung Jin

Shim Ae Kyung

Kang Shin Il

Kong Joon Ho

Trama

Gong Ah Jung è un'impiegata del ministero del turismo molto appassionata del suo lavoro. Da quando la sua cara amica, Yoo So Ran, le ha rubato il ragazzo cui era interessata ai tempi dell'università, sposandoselo, è senza un fidanzato e l'età, nonché la voglia di sposarsi, incombono. La sua amica non perde occasione per farsi vedere felice e innamorata insieme al suo oppa, Chun Jae Bum, il quale ingenuamente non comprende la rivalità tra le due donne. Ah Jung, arrivata all'esasperazione, visto che l'amica le dice chiaramente che per lei sarà difficile trovare un uomo che la sposi, finge davanti a So Ran di ricevere una telefonata dal marito.
Per una serie di equivoci, che le fanno incontrare più volte Hyun Ki Joon, il CEO del World Hotel, proveniente da una ricca ed influente famiglia, si sparge rapidamente la voce che i due siano sposati.
So Ran non può credere che Ah Joon abbia trovato un uomo più bello e ricco del suo e cerca in tutti i modi di smascherarla, rischiando anche la salute perché la sua rabbia e invidia non fanno altro che rovinarle lo stomaco. Intanto, anche se in molti si complimentano con Ki Joon per le recenti e misteriose nozze, l'uomo prima cerca di negare questa strana voce che si è diffusa, e poi crede che la ragazza lo stia solo usando per ottenere del denaro.
Ah Jung ammette di aver mentito sul matrimonio, ma è convinta di non aver mai detto di essere sposata proprio con lui; in ogni caso anche lei vuole smentire queste voci e propone all'uomo di farlo pubblicamente durante una festa con i suoi colleghi ed amici. Ma il destino si oppone e la ragazza poco prima di andare al ricevimento nel World Hotel per l'annuncio, si trova improvvisamente davanti a So Ran e Jae Bum e, quasi senza volerlo vedendo Ki Joon da lontano, si rivolge a lui dicendo "Yobo, odi Isso!" - "Amore, sono qui!". Ki Joon spalanca gli occhi, rimane allibito e si infuria, ma non può davanti a tutti negare l'evidenza e rovinare la sua immagine.
Ah Jung intanto ha da poco anche conosciuto Sang Hee, un ragazzo misterioso che sembra senza casa e soldi, ma che l'aiuta sempre nei momenti difficili. Il giovane inoltre sembra conoscere bene Ki Joon e il World Hotel e cerca di aiutare la ragazza a far apparire più veritiera possibile agli occhi di So Ran la bugia del matrimonio. Nel frattempo da Parigi un aereo sta portando indietro verso casa la bella Oh Yoon Joo, ex fidanzata di Ki Joon ancora innamorata di quell'uomo che è stata sul punto di sposare anni prima.
Riuscirà Ah Jung a spiegare a tutti il malinteso? E cosa farà Ki Joon per sistemare la situazione oramai così compromessa anche agli occhi della zia padrona dell'impero del World Hotel? E chi è il giovane che sembra conoscere così bene gli spostamenti di Ki Joon e il World Hotel?

Curiosità

Ad inizio aprile 2011, sebbene molto vicino all'inizio delle riprese del drama, il cast non era stato ancora confermato. Dopo la conferma dell protagonista, Yoon Eun Hye, per giorni si sono vociferati vari nomi per il protagonista maschile. Lee Seo Jin, Song Joong Ki e Kang Ji Hwan che è stato in forse fino all'ultimo (per problemi contrattuali).

Commento

Lie to me ha un plot simpatico, divertente, ma obbiettivamente molto debole. Una bugia da cui parte la storia e permette ai due protagonisti, a volte con espedienti un po’ scialbi, di incontrarsi più volte e conoscersi. Sicuramente da un incipit così non è semplice creare una storia divertente e che appassioni il pubblico per 16 episodi, e si può cadere con facilità nel banale diventando ripetitivi, noiosi, scontati.
Così accade in Lie to Me, dove ad un inizio frizzante seguono diversi episodi che non aggiungono nulla di nuovo e tendono solo ad arrivare al sospirato finale senza grandi colpi di scena. Le prime puntate del drama, anche se sanno di visto, sono simpatiche e divertenti: i litigi tra i due protagonisti, lo stupore degli amici di Ki Joon e Ah Jung, le bugie di Ah Jung verso So Ran, il finto anello di fidanzamento e la finta cena a casa di Ki Joon, il cola kiss (molto sexy)... tutto però lentamente scema verso la banalità, e dopo che i due protagonisti scoprono di provare qualcosa l'uno per l'altra (non poteva che esserci questa evoluzione della storia), il tutto diventa un polpettone di scene viste, straviste, un tira e molla, imprevisti poco credibili, impedimenti alla storia che sanno di scuse infantili e in ultimo, l'indecisione finale della protagonista, che ci mostra un atteggiamento che stona con il suo personaggio della parte iniziale.
Ah Jung è indipendente e forte, ma come tutte le ragazze desidera innamorarsi e quando tutto potrebbe concretizzarsi visti anche gli sforzi finora fatti ecco che lo sceneggiatore sfoggia le più antiche tecniche di "allungamento del brodo" infilando qui e là ex fidanzata in vena di prediche, zia che dall'alto del suo status vuole spaventare il popolino sulla vita blindata dei ricchi, voglia improvvisa di maggiore libertà e indipendenza.
Yoon Eun Hye interpreta una donna forte e simpatica, a suo modo originale che crea questa grande bugia solo per fa schiattare di invidia l'amica che la tormenta e che le ha rubato il ragazzo di cui era innamorata, però lo sceneggiatore ha voluto che, nella parte finale, diventasse la solita eroina coreana dei drama che si strugge per amore e sfoggia un'indecisione priva di senso. Hyun Ki Joon è un CEO capace di essere freddo, risoluto, forte (e figo) come capo di un grande gruppo, ma sa anche essere romantico, dolce, pieno di gesti ed affetto per la donna che ama. Nota stonata è la sua scelta del passato, così assurda che sembra proprio inventata per far comparire una rivale in amore. Ottima l'interpretazione di Kang Ji Hwan che anche qui non delude, peccato lo faccia per una storia poco convincente, ma vederlo, almeno per me, è sempre un piacere.
Yoon Joo è la classicissima ex, ancora follemente innamorata di Ki Joon dopo anni. In molte la odiano per quel ruolo di terzo incomodo ma, guardando la storia dalla sua prospettiva, è una ragazza che ha sofferto e ha un po’ di ragione a voler ancora cercare di accaparrarsi il bel CEO visto il motivo della loro separazione.
Sang Hee, Sang Hee...perché è stato creato questo personaggio? Per me poteva tranquillamente non esistere, perché se escludiamo il suo ruolo nelle prime puntate quando aiuta la nostra imbranata Ah Jung a far apparire sempre più vera la sua enorme bugia agli occhi di So Ran & co, ha successivamente un ruolo che non dovrebbe essere marginale, ma che a conti fatti lo è. Innamorato che si strugge nella sua solitaria casa e sfoga la sua tristezza dipingendo. Sang Hee appare casualmente con i suoi pensieri tra una scena e l'altra senza avere seriamente un ruolo definito.
Gli altri personaggi sono di contorno, ma So Ran e il marito Jae Bum mi piacciono perchè danno adito ad una coppia innamorata che spesso tende più ad apparire, soprattutto per colpa della schizzata So Ran, e che affrontano dei problemi reali e comuni come il tradimento, la gelosia, le incomprensioni.
Concludendo posso affermare che, se escludiamo la buona performance dei due protagonisti, il drama si perde nel corso degli episodi per cui a mio parere è una serie da guardare senza aspettarsi molto, ma più che altro per divertirsi nella prima parte e per due baci decisamente piacevoli nel panorama dei drama coreani (cola kiss e bacio all'aeroporto).