HONG GIL DONG

Recensione a cura di Misa Ji-hye

Titolo: 쾌도 홍길동 / Hong Gil Dong / Sharp Blade Hong Gil Dong
Genere: Azione Fusion
Anno: 2008 - dal 02.01.2008 al 28.03.2008
Episodi: 24 episodi di circa 60 minuti + Special
Casa di produzione: Coreana - KBS
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Cast

Cast principale

Kang Ji-Hwan

Hong Gil-Dong

Sung Yu-Ri

Heo Lee-Nok

Jang Keun-Suk

Lee Chang-Hee


Cast secondario

Park Sang-Uk

Shim Su-Jeun

Cha Hyun-Jung

Jung Mal-Nyeo

Moon Se-Yun

Yeon

Maeng Se-Chang

Kom Yi

Kim Ri-Na

Seo Eun-Hye

Ahn Suk-Hwan

Seo Yoon-Seop

Trama

Corea secolo XVII: Hong Gil Dong, figlio di un ministro e di una schiava, passa la sua vita a divertirsi con le donne, giocare d'azzardo e disturbare i mercanti della zona con le sue scorribande (mitico il cartello "non ammessi cani e Gil Dong"). Il ragazzo è molto abile nel combattimento: dopo l'allontanamento dalla casa paterna crebbe con il monaco Hye Myung che lo sottopose negli anni ad un pesante e snervante allenamento, ma ora, con il suo lungo bastone è, è in grado di mettere fuori combattimento tutti i suoi avversari.
Il ragazzo però avrebbe voluto studiare, imparare l'arte della guerra, diventare un buon politico per aiutare le persone bisognose, ma il padre gli ha sempre ribadito che per il suo status non deve fare niente nella vita. Nonostante ciò Gil Dong ha una grande stima dell'uomo cui si sente particolarmente legato ed affine; in cuor suo vorrebbe chiamarlo "padre" ma la sua condizione gli impone di chiamarlo sempre "padrone".
Anche se gli schiavi non possono allontanarsi dal loro padrone, Hong Gil Dong ha deciso di trasferirsi in Cina e, con l'aiuto del buffo mercante Wang (coreano che si finge cinese per vendere più oggetti sulla sua bancarella) ottiene un biglietto per la sua meta. Quando la nave arriva in porto, riportando a casa molti coreani che hanno lavorato e viaggiato in Cina, Gil Dong è estasiato. Dalla nave sbarcano tra gli altri: Heo Yi Nok, una giovane ragazza che con il nonno ha trascorso un periodo in Cina per comprare oggetti esotici da poter rivedere in Corea, e un misterioso ed affascinante ragazzo, Lee Chang Hwi, che sembra molto ansioso di tornare nella sua patria.
Il destino farà incontrare in maniera decisamente originale e divertente Gil Dong e Yi Nok. Per vedere le medicine cinesi a cui nessun mercante coreano sembra interessato, la ragazza ed il nonno mettono in scena uno spettacolo: chi batterà la giovane nella lotta diverrà suo marito. Allo spettacolo accorrono molte persone, Yi Nok batte tutti (anche con l'aiuto e qualche trucchetto del nonno) e questo permette loro di vendere i fantomatici "occhi di dragone", medicina spacciata per miracolosa. Gil Dong, che vuole imparare qualche parola di cinese prima di partire, ha sentito che la giovane conosce la lingua e si propone come sfidante. Con poche mosse lascia la giovane stesa a terra e vince l'incontro. Così ufficialmente Yi Nok e Gil Dong sono marito e moglie...con evidente disappunto della ragazza che non vuole consumare il matrimonio!!
Ma questo è solo l'inizio della storia che diverrà sempre più un crescendo di intrecci: Gil Dong sulla sua strada incontrerà il capo, oramai moribondo, di una affermata banda di ladri il quale gli consegnerà un simbolo (un bastone) e un importante messaggio da riferire ai suoi compagni, sulla misteriosa e potente organizzazione Yongmun. Il ragazzo deciderà di non partire per la Cina e si recherà dalla banda di ladri che in un primo tempo non crederà alle sue parole. Ma nel contempo il giovane sarà incastrato dallo svogliato fratellastro che, al fine di ottenere denaro per poter superare gli esami di stato conseguendo quindi una carica, organizzerà un complotto ai danni di Gil Dong accusandolo di furto.
Nella stessa notte del misfatto la misteriosa spada, chiamata Sa Yin, sparisce dalla casa del padre di Gil Dong ad opera di abilissimi uomini al servizio dell'organizzazione Yongmun, il cui capo è l'affascinante Lee Chang Hwi, il ragazzo che Yi Nok ha incontrato sulla nave e con cui si è scontrata involontariamente tante altre volte in città.
Hong Gil Dong, oramai considerato da tutti un criminale che uccide e ruba, tranne da Yi Nok che crede fermamente nella sua innocenza, dovrà scappare e il suo scopo nella vita cambierà totalmente, diventando sempre più forte il desiderio in lui di cambiare il mondo.
Come auspicato dal suo maestro, Gil Dong diverrà un eroe!

Curiosità

Il drama è stato scritto da due sorelle sceneggiatrici, Hong Jung Eun e Hong Mi Ran, autrici tra l'altro di altre sceneggiature famose come My Girl, Fantasy Couple, Delightful Girl Choon Hyang e You're Beautiful. Il drama è liberamente ispirato al libro "The Story of Hong Gil Dong" (Hong Gil-dong-jeon) scritto probabilmente da Heo Gyun tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, durante la dinastia Jeoson. L'eroe che descrive l'autore è paragonabile all'inglese Robin Hood in quanto ruba ai ricchi per dare ai poveri. Heo Gyun è conosciuto come il primo scrittore coreano di romanzi ma fu anche un intellettuale radicale che sognava di cambiare la società coreana eliminando la pressione gerarchica. Il suo fratellastro Huh Sung era un famoso poeta e sua sorella Huh Nan Seolheon fu una delle poche poetesse ed artiste coreane.
Il romanzo Hong Gil Dong (Hong Kiltong) scritto da Ho Kyun (1569-1618), uno dei più amati e originali scrittori coreani dell'epoca Jeoson, è stato pubblicato in Italia in due edizioni. La prima, dell'edizione Rubbettino, è uscita nel 2003 nella collana Res Publica di Filosofia Politica dell'Università Magna Graecia di Catanzaro ed è stata curata da Sofia Teresa Scerbo, Andrea Porciello e Alberto Scerbo. La seconda è edita dalla casa editrice O Barra O nella collana In Asia e la traduzione dal coreano, l'introduzione e le note sono a cura di Maurizio Riotto. Hong Gil Dong è stato trasposto in due film: uno di produzione sudcoreana nel 1967 e l'altro del 1986 di produzione nord coreana (per più INFO)
Il drama è in stile fusion, ovvero la fusione di elementi moderni su una ambientazione antica. Così sono presenti discoteche, carta, boomerang, luci etc... accanto a spade, abiti d'epoca e antichi riti. Kang Ji Hwan, che intepreta il protagonista, ha comprato alcuni articoli che contraddistiguono il suo personaggio, quali gli occhiali e il lungo bastone, durante il suo soggiorno a New York. Il drama è stato girato nel periodo invernale con un freddo molto intenso. Gli attori sono stati per parecchio tempo sulle montagne per girare molte scene all'aperto e nei filmati è spesso è presente neve.

  • Al 44th Paek-sang Award del 24 aprile 2008 i due protagonisti del drama, Kang Ji Hwan e Sung Yuri, sono stati premiati come l'award per la popolarità acquisita grazie a questo drama.
  • Il drama ha anche ricevuto altri riconoscimenti ai KBS Drama Awards ed in partticolare l'award per "Best Couple" (Sung Yu Ri e Kang Ji Hwan), il Popular award sia per Jang Geun Seok sia per Sung Yi Ri.
  • Nella seconda edizione del Roma Fiction Festival (7 - 12 luglio 2008) il drama ha vinto nella categoria Miniserie come "Miglior prodotto televisivo" (al produttore e al broadcaster). Un riconoscimento importante avvenuto, tra l'altro, nel nostro paese.

Commento

Questa serie è diventata il mio drama preferito, assieme a I'm sorry I love you e Time of Dog and Wolf, già dopo poche puntate. Questa storia ha tutto ciò che può interessante in una serie a mio parere: tensione, sentimento, azione, comicità, divertimento e bravi interpreti, primo tra tutti il protagonista Kang Ji Hwan. E' un drama definito fusion in cui alcuni elementi moderni si uniscono all'ambientazione antica: tra tutti gli occhiali, il cannocchiale e il boomerang Gil Dong e l'utilizzo quotidiano della carta. La prima puntata è molto originale e ha due differenti inizi: un primo inizio serio e moderno con l'introduzione della Hwan Bil Dang, un Kang Ji Hwan decisamente intrigante nel suo ruolo "figo" di capo, balli e musica moderna, ambientazione antica e combattimenti, un secondo inizio divertente che ci presenta un Hong Gil Dong decisamente buffo e svogliato, un anti-eroe, un uomo totalmente diverso da quello di precedente, che si sveglia in una stanza della discoteca/bordello con due donne accanto, dopo una notte di bevute.
All'inizio della storia Hong Gil Dong e Yi Nok non sono coinvolti nel complotto in cui Chang Hwi è artefice, vivono la loro vita tra caccia alle tigri, mangiate e dormite alla monastero del simpatico e intelligente monaco Hye Myung. Un susseguirsi sempre più incalzante di eventi lascia sempre più incollato allo schermo lo spettatore e cambia radicalmente l'obiettivo della storia. A causa del complotto ordito dal fratellastro del nostro eroe, si compie il danno e senza quasi rendersene conto Gil Dong è coinvolto in un guaio più grande di lui che lo porterà a cambiare totalmente il suo scopo nella vita. Meravigliosa, indimenticabile la frase che il nostro eroe pronuncia in una delle ultime puntate, rivolta ad un nobile accusato di aver ucciso delle donne: "...io non ucciderò te, ma ucciderò il mondo cui appartieni. Questa è la mia vendetta!", frase che ci fa comprendere bene il percorso che Gil Dong ha intrapreso, la sua evoluzione dalle prime puntate in cui vorrebbe scappare in Cina vivendo delle sue abilità e di divertimento, fino all'impersonificazione vera e propria dell'eroe. Un percorso di lotta verso un mondo corrotto cui non vuole appartenere, cui vuole lottare fino in fondo.
Gil Dong è un eroe di cui ci si innamora subito: è divertente, buffo ed ingenuo in molti momenti; scaltro, forte, intelligente e dolce in tanti altri. Il suo rapporto con Yi Nok è meraviglioso, le scenette comiche tra loro sono indimenticabili ed alternate a momenti romantici che fanno sognare lo spettatore. Il loro rapporto è chiaro fino dalle prime puntate, ma nel corso della storia cresce, si rafforza, si approfondisce nonostante le distanze, i combattimenti e le scelte cui Gil Dong è costretto.
Kang Ji Hwan, dopo l'ottima interpretazione in Capital Scandal (tra l'altro premiata ai KBS Award del 2007), riesce ad infondere carisma e simpatia nel personaggio: serio con l'atteggiamento affascinante in una scena, con lo sguardo tonto e magari del cibo in bocca nell'altra! Ma oltre alle scene buffe che si susseguono lungo la storia, Gil Dong è un eroe completo: si sacrifica per gli amici e per il suo amore, è forte e generoso, è onesto e leale, è un compagno che ognuno vorrebbe avere accanto. Yi Nok è la giusta compagna per Gil Dong, la migliore che potesse avere. Sung Yuri, dopo alcune interpretazioni di minore qualità recitativa, è migliorata, riuscendo ad infondere un particolare carattere a questo personaggio. La giovane è brava nella "tenera" definizione che usa sempre Gil Dong ovvero "mòncjòni" (letteralmente "stupida"), una ragazza pura, genuina, sorridente che pensa principalmente a riempirsi lo stomaco (credo possa essere definita il più grande stomaco della Corea ahaha!), che aiuta gli altri con dolcezza e semplicità, che sa sacrificarsi e che ama profondamente Gil Dong anche se non può stargli accanto, anche se deve osservarlo da lontano.
Chang Hwi, interpretato dal bravo e giovane Jang Geun Seok, è un personaggio molto affascinante. Un giovane intelligente che si evolve nel corso della storia: il ragazzo ha chiaramente in testa il suo obiettivo e conosce il suo ruolo, ma l'incontro, a volte lo scontro, sicuramente la collaborazione con Gil Dong gli faranno comprendere nuovi aspetti che non aveva considerato, un nuovo punto di vista del suo obiettivo, visto dal basso, da una persona comune ma con una intelligenza sopra la media come Gil Dong. Un personaggio controverso, difficile e particolare quello di Chang Hwi, molte le fan di questo antagonista/protagonista dallo sguardo triste che fa trasparire tutta la sua sofferenza, che è fermo e deciso nelle sue scelte ma che è sempre alla ricerca di un sostegno. I suoi rari sorrisi illuminano il suo viso togliendo la tensione che la sua storia e il suo obiettivo nella vita lo contringono ad avere sempre.
Importante anche tutto il resto del cast ad iniziare dalla mitica Hwan Bil Dang, la banda formata dai ladri professionisti che diverrà famosa tra il popolo per le sue imprese. Giovani esperti ladri che rubano ai ricchi e che sostengono il progetto di un nuovo re, di una nuova era. Bravissimo Jo Hee Bong nell'interpreatare Lee Kwang Whe, il Re dalla personalità folle che passa dal riso al pianto improvvisamente, tormentato dai fantasmi e fondamentalmente solo. L'unico suo sostegno è il ministro Hong Pan Seo, il padre del nostro eroe, uomo integerrimo che per il suo Re sarà disposto a tutto. Stesso ruolo per Madame Noh, che un triste e indimenticabile evento del passato ha reso una donna fredda e calcolatrice, ma che è sempre fedele e pronta a tutto per il suo Re cui ha dedicato la sua esistenza.
Il drama ci presenta la divisione netta tra due gruppi di persone: il popolo e coloro che sostengono la causa dei poveri, come la Hwan Bil Dang e i nobili i quali, nonostante non siano sempre mossi da sentimenti negativi, stanno dalla parte del Re, della comodità, della ricchezza. Anche la fredda Eun Hye, nonostante i suoi sentimenti verso Gil Dong, non si distacca dal suo mondo fatato e protetto che il padre le ha creato; le sue fughe alla ricerca del ragazzo sono solo brevi evasioni dalla sua realtà, brividi nella sua vita pacata e stabile. La ragazza infatti pretende che Gil Dong diventi un nobile per stare con lui dimostrando chiaramente che non riesce a compiere quel distaccamento dal suo status. Ma il padre di Eun Hye, Seo Yoon Sup, è forse l'emblema della corruzione dei nobili e della capacità di adattarsi ai cambiamenti modificando opinioni, atteggiamenti, scelte per continuare sempre ad appartenere alla classe dominante, per essere sempre al centro del potere.
Il finale non ha soddisfatto tutti gli appassionati della serie: potremmo immaginarci un finale più in sintonia con la prima parte del drama, ma con l'evoluzione della storia, dei personaggio credo personalmente che questo ending sia perfetto. Personalmente trovo che l'ultima scena del drama sia spettacolare, indimenticabile e molto significativa; ma tutta l'ultima puntata è ricca di frasi e di momenti indimenticabili che toccano il cuore.
Le sorelle Hong hanno sicuramente creato una sceneggiatura intensa e interessante, l'eroe Hong Gil Dong è sempre nei nostri cuori e lassù dall'alto dei grattacieli, lui protegge la Corea!!