CITY HUNTER

Recensione a cura di Misa Ji-hye

Titolo: 시티헌터 / City Hunter
Genere: Azione, Romantico
Anno: 2011 - dal 25.05.2011 al 28.07.2011
Episodi: 20 episodi di circa 60 minuti
Casa di produzione: Coreana - SBS

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Cast

Cast principale

Lee Min-Ho

Lee Yun-Seong

Park Min-Young

Kim Na-Na

Lee Joon-Hyuk

Kim Young-Joo


Cast secondario

Hwang Sun-Hee

Jin Soo-Hee

Gu Ha-Ra

Choi Da-Hye

Kim Sang-Joong

Lee Jin-Pyo

Cheon Ho-Jin

Choi Eung-Chan

Kim Sang-Ho

Bae Sik-Joong

Lee Seung-Hyeong

Song Young-Duk

Trama

All'inizio degli anni '80 un gruppo di militari sudcoreani, durante una missione segreta verso la Nord Corea, sparì nel nulla e i politici di allora insabbiarono tutto, con la sicurezza che nessuno fosse sopravvissuto alla tragedia. 28 anni dopo un giovane ragazzo fa tremare i politici e la polizia di Seoul, lo chiamano City Hunter, il cacciatore della città.
Jin Pyo ha cresciuto il suo figlio adottivo Lee Yoon Sung / John Lee con il rigore, le pallottole e la durezza della vita nella giungla; il ragazzo all'inzio restio a combattere, da quando ha conosciuto il suo passato, ha deciso di unirsi nel progetto di vendetta del padre e, dopo anni di allenamenti, armato di tanto denaro, super mezzi tecnologici e abilità nelle armi e nella lotta, si trasferisce a Seoul e riesce a farsi assumere nel gruppo di sicurezza informatica della Blue House (la casa del presidente coreano) per le sue doti informatiche.
Kim Na Na è una giovane che vive sola, tra mille lavoretti part time, per cercare di sopravvivere, pagare l'affitto e curare il padre, che a seguito di un incidente, vive da anni come un vegetale in una clinica. Finalmente arriva il sospirato lavoro per cui ha sacrificato molto: la giovane entra a far parte del gruppo sicurezza della Blue House e dovrà fare da bodyguard alla sciocca e viziata figlia del Presidente.
I due ragazzi hanno un incontro un po' particolare prima di rivedersi sul posto di lavoro e scoprire che saranno colleghi e che la giovane Na Na dovrà istruire nelle arti marziali il misterioso, ricco e viziato Yoon Sung.
Nel frattempo il senatore Lee Kyung Wan, grazie all'appoggio del senato, riesce a non farsi arrestare dal pubblico ministero Kim Young Joo, che ha chiesto il suo arresto per corruzione e sottrazione di denaro pubblico destinato ai poveri. Ma City Hunter entra in azione e riesce in due riprese a catturarlo e smascherarlo. L'uomo non viene però ucciso ma consegnato alla giustizia e questo manda su tutte le furie Jin Pyo, la cui sete di vendetta e di sangue è altissima, e che a seguito di questo gesto decide di seguire una sua personale e solitaria strategia diversa da quella del figlio.
Ma il sangue porta sempre altro sangue, perchè uccidere e far soffrire altre persone?
Però il destino permetterà a City Hunter di essere sempre così generoso?

Commento

Tratto dal manga originale di Tsukasa Hojo, questa storia non ha molti collegamenti con la trama del fumetto. Quando fu annunciata questa nuova serie mi venne qualche dubbio sulla riuscita; non potevo immaginarmi Ryo/Lee Min Ho trasposto nella realtà, con i mokkori, i martelli di Kaori, la provocante Saeko, i coreani non potevano farlo e quindi? Che Ryo sarebbe stato? Forse banale? Forse serio e struggente? Insomma, ero fortemente convinta della difficile trasposizione
Invece...il drama si è rivelato un ottimo prodotto: intrecci ed eventi miscelati sapientemente in un mix di suspence, azione, romanticismo. Sono rimasta incollata allo schermo per tutte le puntate senza saltarmi un passaggio, perchè tutta la trama è avvincente, ogni puntata è ben equilibrata. Le scene d'azione, predominanti e avvincenti, si intervallano a quelle romantiche (molto dolci), struggenti, tristi e divertenti.
Della trama originale del manga rimane poco (se vogliamo trovare un'affinità è sicuramente quella della parte finale del fumetto, con il padre di Ryo), ma a questo punto poco importa perchè la storia è forte, toccante e non dimentica mai di avere a che fare con un eroe, City Hunter.
Lee Min Ho ha dato una superba prova di sé, è stato un bravissimo "Ryo". L'attore interpreta uno sweeper misterioso, scontroso, taciturno nella vita di tutti i giorni (quindi dimenticatevi le scenette pervertite alla Ryo) preciso, intelligente, perspicace, veloce, intuitivo nelle missioni. Un ragazzo che ha vissuto un'infanzia difficile, privata di tutti gli affetti (in particolare quello materno) e carica di violenza, allenamenti, pistole, eppure ancora capace di provare sentimenti come l'amore, la pietà, il rispetto e di desiderare esclusivamente una vita normale. Yung Sung è un uomo solitario, sa che la sua vendetta porterà solo tristezza e morte, sa di essere in pericolo ogni momento, e questo lo porta ad essere scrontroso, introverso con i colleghi di lavoro della Blue House e molto spesso anche con Na Na. Un comportamento poco comprensibile se non si conosce il passato del ragazzo e spesso poco sopportabile. L'attore dimostra talento in questa serie, mostrando tutte queste sfaccettature che fanno di Yong Sung il personaggio carismatico, il fulcro della storia.
Park Min Young è bella, dolce, forte e determinata nel lavoro. Mi piace tanto questo personaggio sempre così solare e sorridente, che nasconde una grande tragedia che solo il sorriso e la forza di volontà possono far superare. Mi piace il feeling che ha con Yung Sung. Na Na non è la solita eroina coreana, non piange quasi mai, ha una triste storia alle spalle ma è convinta nella felicità della sua vita, non si scoraggia e, evento degli eventi, si dichiara! Finalmente una donna che prende in mano la situazione! Una donna che non si vergogna dei suoi sentimenti, che li sa rivelare con decisione e timidezza allo stesso tempo. Yung Sun e Na Na danno vita ad una bellissima coppia, da ogni sguardo, da una parola detta o sottintensa traspare tutto l'amore che provano l'uno per l'altra, un amore difficile da realizzare, contrastato dal destino ma anche rafforzato da situazioni critiche e difficili. Unico neo, se vogliamo trovarlo, è la mancaza della coppia, come invece nel fumetto è preponderante. Ryo e Kaori sono City Hunter, mentre qui il nostro eroe è e vuole rimanere solo nella sua lotta fino alla scoperta della verità. E poi c'è l'affascinante magistrato Kim Young Joo, interpretato da Lee Joon Hyuk. In questo drama il cosidetto triangolo è solo accennato (anche se l'uomo ha un legame molto particolare con Na Na) mentre questo personaggio ha principalmente un ruolo chiave in tutte le indagini sui politici corrotti, su City Hunter.
Anche Young Joo è veramente ben dettagliato, uomo profondamente giusto ed onesto, senza paura lotta quotidianamente per far rispettare la legge, ma il destino lo mette in mezzo tra potere, politica e famiglia e scopre sulla sua pelle come non sempre sia facile far rispettare la legge quando di mezzo ci sono i sentimenti e quanto sia difficile capire ed accettare la verità e la giustizia.
City Hunter è il suo nemico, l'uomo da cercare per arrivare al bandolo della matassa, ma City Hunter è profondamente simile a lui: lotta contro la corruzione con i suoi mezzi, consegna i malviventi alla polizia, vuole scoprire il misterioso segreto di 28 anni prima.Il terribile Jin Pyo, interpretato da Kim Sang Joong, è un uomo freddo, cinico con un dolore estremamente grande nel cuore; dimostra in maniera decisamente originale l'amore nei confronti del figlio. Si Jin Pyo ama il figlio, ma di un amore così doloroso che lo spinge ad agire brutalmente. Il rapporto con il padre non è facile per Yong Sung, lui che vorrebbe una vita normale contro un padre che lo ha allevato ed istruito per uno scopo. I due uomini, per quando durante la storia si accusino, litighino, sono profondamente legati fino alla conclusione del drama.
Gli altri personaggi (dai politici corrotti al Presidente Choi Eung Chan, da Shin Eun Ah a Choi Da Hye) rientrano tutti perfettamente all'interno di una trama, come si diceva prima, ben strutturata ed intrecciata, accompagnata anche da una colonna sonora coinvolgente e da una regia di effetto.
Un drama che mi ha entusiasmato per tutte le 20 puntate e mi ha fatto dimenticare tutti dubbi che pensavo di avere. Mi mancherà moltissimo City Hunter! Consigliato al 100%!!