RONDO

Recensione a cura di Misa Ji-hye

Titolo: 輪舞曲 / Rondo / 윤무곡 / Yunmugok
Genere: Thriller, Romantico
Anno: 2006 - dal 15.01.2006 al 26.03.2006
Episodi: 11 episodi di circa 45 minuti
Casa di produzione: Giappone - TBS

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Cast

Takenouchi Yutaka

Nishijima Sho
Kanayama Takumi

Choi Ji Woo

Choi Yoon A

Trama

Takumi è un giovane poliziotto infiltrato con il nome di Nishijima Sho in un'organizzazione mafiosa (Shin-ku), con l'obiettivo di arrestare colui che uccise suo padre (anch'egli poliziotto) molti anni prima, quando ancora era un ragazzino. Il lavoro è molto pericoloso, ma grazie alla sua abilità l'uomo riesce a guadagnarsi la fiducia del capo dell'azienda KH holding (copertura dell'organizzazione criminale) e cambiare il suo ruolo da autista della figlia di quest'ultimo a guardia del corpo dell'altro suo terribile e spietato figlio Ryugo.
Yoon A e la sorella, due ragazze coreane appena arrivate in Giappone per trovare il loro padre scappato dalla Corea molti anni prima, decidono di aprire un ristorante coreano per guadagnare qualcosa e iniziare le ricerche.
I due ragazzi si incontrano per caso: il cane dell'uomo, chiamato Justice, scappa improvvisamente e viene trovato da Yoon A che crede sia abbandonato. La sua sorella minore, malata al cuore, vorrebbe tenere l'animale cui si affeziona subito, Takumi però non si rassegna ad aver perso il cagnolino, peraltro sua unica famiglia, e finalmente trova il cucciolo al ristorante delle due ragazze. Takumi e Yoon A hanno parecchie difficoltà di comprensione (dato che la giovane non parla giapponese e il poliziotto neanche una parola di coreano), e solo grazie all'intervento di una vicina di negozio della donna, il dialogo diventa un poco più chiaro. Però la signora, che non conosce perfettamente il coreano, traduce sommariamente quello che Yoon A sta proponendo a Takumi, ovvero tenere il cagnolino un giorno cadauno. Takumi capisce invece che può riprendersi l'animale e se ne va soddisfatto, ma il giorno successivo Yoon A si presenta a casa sua per avere Justice. L'uomo rimane stupito ed interdetto ma alla fine accetta e così i due ragazzi iniziano a conoscersi meglio e frequentarsi grazie a questo scambio.
Takumi intanto prosegue il suo difficile e pericoloso lavoro di indagine inserito come talpa nell'organizzazione, osteggiato da Ryogo cui dovrebbe fare da guardia del corpo, vivendo nel totale anonimato ed in contatto solo con una persona della sezione investigativa, Isaki Yoshihiko.
Yoon A invece riceve la visita del "ramo coreano" dell'organizzazione Shin-ku che le distrugge il ristorante più volte e la minaccia.

Commento

Rondo è un drama dall'elevato budget, ideato della casa giapponese TBS per festeggiare il suo 50° anniversario, prodotto da Ueda Hiroki e Yoshino Yuko che conta due famosi attori quali Yutaka Takenouchi e Choi Ji-Woo. Il titolo è perfettamente azzeccato per un drama dotato di suspence, azione, sentimenti, dolore, vendetta, tutto gira attorno come in un rondo.
La storia al suo inizio è avvincente e complicata: mafia, spionaggio informatico, polizia, indagini coinvolgono molto anche chi non è appassionato del genere e Takumi, interpretato perfettamente da Yukata Takenouchi, colpisce per la sua determinazione nel portare a termine la sua vendetta, per la sua pacatezza, freddezza in molte situazioni ma anche la sua dolcezza; molti, infatti, sono i colleghi morti sul campo ed ogni volta i suoi occhi lucidi tradiscono questo sentimento. La sua vita è appesa ad un filo, è solo nella sua lotta, staccato dalla famiglia e dagli affetti, infiltrato in una terribile organizzazione, in contatto solamente con il capo della polizia Isaki-san tramite messaggi criptati.
Takumi dalla prima all'ultima puntata è coerente e deciso sulla strada da compiere, un poliziotto modello, un uomo votato al lavoro spinto dalla vendetta ma non dall'odio. Per quanto senta rabbia per la terribile morte del padre, freddato da un malvivente quando lui era ancora un bambino, non riuscirà ad uccidere mai, anche quando si troverà di fronte persone che lo meriterebbero.
Dimentichiamoci per una volta il ruolo più famoso di Choi Ji-woo in Winter Sonata, dimentichiamoci il suo soprannome "Queen of tears" (non che in questo drama non versi lacrime ma in minor quantità) Yoon A, soprattutto all'inizio, è una donna interessante, convinta, decisa, che non ha paura di mostrare i suoi sentimenti, che non si spaventa davanti alle minacce.
Ma le storie, i personaggi, i ruoli non sono mai come sembrano, Takumi si trova ad affrontare una situazione che mai avrebbe immaginato, Yoon A si rende conto che di essere troppo coinvolta sentimentalmente e questo la sta allontanando dal suo obiettivo principale per cui si trova in Giappone.
E la storia prende un'altra piega, completamente diversa da come si poteva immaginare alla prima puntata. Una piega che però personalmente mi ha deluso, una soluzione della vicenda decisamente assurda con anche un risvolto famigliare che considero superfluo. L'inizio del drama aveva tutte le premesse per essere una storia interessante, originale, diversa, un bel connubio tra Giappone-Corea, invece la storia poi si perde, non riesce a mantenere il ritmo della parte iniziale, non riesce a risolvere i misteri proposti in maniera interessante ed intelligente e si rischia di cade nel banale e nell'assurdo.
Ogni personaggio ha il suo obiettivo e non tutti possono essere preventivamente classificati come buoni o cattivi, perché quello che appare non è quasi mai la realtà, però a volte questa rivelazione porta parecchia delusione nello spettatore, si ha la sensazione che lo sceneggiatore fosse a corto di idee per portare a termine la storia; il personaggio di Yoon A poi diventa quasi ridicolo a mio parere, troppo forzato rispetto a come è presentato nelle prime puntate.
La regia di questo drama (Hirano Shun'ichi, Shono Jiro e Yamamuro Daisuke) è molto particolare e di buon livello: riesce a raggiungere l'obiettivo di essere avvincente, incalzante, intrigante grazie a soluzioni originali come parecchie brevi scene girate con la qualità di una telecamera a circuito chiuso per indicare i momenti dedicati all'attività investigativa di Takumi.
In conclusione posso dire che questo drama mi ha tenuto incollata al monitor nelle prime puntate: mi ha appassionato parecchio e mi ha soddisfatto negli attori (soprattutto in Yutaka Takenouchi), ho trovato sapientemente miscelati elementi come amore, vendetta, rabbia, giustizia, non solo legati alla coppia protagonista ma nel contesto generale della trama, mentre nella seconda parte non è riuscito a tenere il ritmo ed è un po' naufragato. Mi sento in ogni caso di consigliare questo drama, almeno per le prime puntate e per vedere una produzione molto costosa.