GOKUSEN

Recensione a cura di Yankumi

Titolo: ごくせん / Gokusen
Genere: Commedia scolastica
Anno: 2002 - dal 01.04.2002 al 03.07.2002
Episodi: 12 episodi di circa 45 minuti + SP
Casa di produzione: Giapponese - NTV

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Cast

Nakama Yukie

Yamaguchi Kumiko

Matsumoto Jun

Sawada Shin

Oguri Shun

Uchiyama Haruhiko

Trama

Yamaguchi Kumiko è una ragazza idealista che fin da bambina ha un sogno: diventare insegnante. Finalmente il sogno diventa realtà e Kumiko viene assunta, insieme a Fujiyama-sensei, al liceo Shirokin Gakuen come insegnante di matematica. Durante la presentazione agli altri colleghi vengono assegnate le classi e a lei viene affidata la classe 3-D, la peggiore dell'intero istituto.
La classe è capeggiata da Shin Sawada, un ragazzo taciturno che non fa mai capire che cosa pensa realmente e che siede sempre nell'ultima fila. Tutta la classe lo considera il leader e lo tratta con rispetto. Tra gli altri ci sono anche il suo migliore amico Teruo Kumai detto Kuma, Haruhiko Uchiyama, Youichi Minami e Takeshi Noda.
Fin dal primo momento i ragazzi cercano di mettere in difficoltà e di intimidire la nuova insegnante ignorandola, tirandole palline di carta e una palla da basball, ma Kumiko non sembra dare troppo peso al loro comportamento provocatorio e strafottente.
Finito il primo giorno di lavoro Kumiko torna a casa e qui ci viene presentata la sua famiglia e capiamo finalmente perchè la ragazza non è affatto intimidita dai suoi studenti e anzi potrebbe essere un'insegnante perfetta per quei ragazzi.
Kumiko fa parte della famiglia Kuroda, nota per essere una pericolosa famiglia di yakuza di cui il nonno è a capo. Per successione Kumiko risulta essere il prossimo capo della famiglia.
Per continuare ad insegnare al liceo Shirokin Gakuen Kumiko deve mantenere il segreto sulla sua famiglia e comportarsi come una ragazza normale. Cosa non sempre facile perchè la ragazza ha l'abitudine di parlare con lo slang degli yakuza quando è particolarmente eccitata o contenta per qualcosa.
I problemi però cominciano subito quando Kuma è accusato dal vice Preside di aver rubato il sacchetto che contiene i soldi (molti soldi) destinati alle gite scolastiche. Kuma nega di aver rubato il sacchetto e Kumiko lo difende schierandosi dalla sua parte e credendo alle sue parole. Ma Kuma sembra nascondere qualcosa che però non vuole confidare a Kumiko...
Questa è solo una piccolissima parte della storia. Giorno per giorno Kumiko (ribattezzata Yankumi dai suoi studenti) cercherà di conquistare la fiducia dei ragazzi insegnandogli il valore dell'amicizia e della lealtà, dandogli fiducia in loro stessi con la promessa che lei sarà sempre lì per loro non solo a parole, ma con i fatti.

Curiosità

Successivamente sono state fatte altre due serie di questo drama: Gokusen II (2005) e Gokusen III (2008), più uno Special nel 2009 questi ultimi tradotti dal DIC fansub.

Commento

Non trovo argomentazioni con cui obiettare, dobbiamo dire che questo drama ha una marcia in più che potrei quasi definire una scintilla.
Come struttura, la serie è composta da episodi autoconclusivi (ad esclusione degli ultimi due che sono legati per dar corpo al finale) e questo ha un effetto diverso a seconda di cosa si predilige: da una parte sminuisce l'effetto sorpresa proprio in quanto la struttura si ripete uguale a se stessa in ogni episodio, cambia lo studente e di conseguenza cambia il problema che Yankumi deve risolvere, ma la sequenza è inalterata. Dall'altra parte abbiamo però un ritmo sostenuto ed un climax ascendente che riescono ad essere tali proprio perché devono sostenere la durata di un episodio, tensione che naufragherebbe nell'insuccesso se fosse applicata alla durata di una serie intera.
La regia è capace e solida, riesce quindi a ben bilanciare le parti del racconto, annullando i punti morti e facendo volare in un attimo l'ora di visione.
Come narrazione, il drama è frizzante, ironico e divertente; tutto questo però con l'aggiunta di una venatura incisiva di critica ad un sistema. Sempre col sorriso - o meglio, con la risata in bocca -, lo spettatore si ritrova a scandagliare anche lo strato appena più profondo di quello narrato.
Per la trama ci troviamo ad incanalare Gokusen all'interno del filone dei drama a fondo scolastico, ma subito qualche cosa non ci torna. Se da una parte la giovane insegnante è sui generis, controbilanciata da studenti definiti difficili, dall'altra questo essere fuori dagli schemi è il perno su cui ruota la forza di questo drama. Eccoci così ad avvicinare questo al già famosissimo GTO, che punta sul rapporto tra insegnante e studenti. Come Onizuka, anche Yankumi *sceglie a tutti i costi* la professione dell'insegnate, andando consapevolmente incontro a molte difficoltà pur di tener fede al suo proposito. Solo le sue componenti umane - e non la preparazione universitaria - riescono a sgretolare pian piano il solido muro che separa studenti ed insegnanti. Yankumi si mette in gioco al 100% e questo alla lunga viene capito ed apprezzato; i suoi ragazzi crescono soprattutto come persone, oltre che come studenti. E' impossibile non guardare questo drama senza vederci una critica al sistema scolastico nipponico, dalla struttura in senso stretto alle rigide regole di comportamento, che finiscono per alienare i ragazzi da quello che dovrebbe essere il loro luogo di maggior crescita (umana e culturale). Come dicevo in apertura, quest'accusa però è talmente sormontata da risa (risse!) e gag dal comico al demenziale che riesce ad attraversare orizzontalmente gli episodi passando per leggera.
In ultima analisi, una nota di merito va agli interpreti: sia lei sia i giovani studenti hanno dato prova di grande serietà e bravura; dopo Gokusen infatti li abbiamo visti crescere e avere in altri drama ruoli sempre più importanti, ma meritati.