FRIENDS

Recensione a cura di Stella

Titolo: フレンズ / Friends
Genere: Commedia Romantica
Anno: 2002 - dal 04.02.2002 al 16.02.2002
Episodi: 4 episodi di circa 60 minuti
Casa di produzione: Giapponese - TBS

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Cast

Won Bin

Kim Ji Hoon

Fukada Kyoko

Asai Tomoko

Trama

Kim Ji Hoon giovane coreano, sta  filmando delle scene per un progetto da regista dilettante, ma viene mollato dall’attrice che riprende, perché stanca ed insoddisfatta del suo ruolo. Asai Tomoko graziosa fanciulla giapponese, scaricata ad Hong Kong dall’amica che l’ha usata come paravento per recarsi ad un appuntamento amoroso, si ritrova a vagare per le vie sconosciute della città senza nemmeno conoscerne la lingua. Qui la ragazza viene scippata da un ladruncolo e, a causa dei vestiti molto simili, nell’inseguimento lo confonde con Ji Hoon e lo denuncia.
All’uscita dall’ufficio di polizia la ragazza, costernata, si scusa umilmente per il malinteso, cosa che finirà per intenerire il ragazzo spingendolo ad aiutare la giovane in difficoltà la quale, senza un soldo, sarà lieta di farsi offrire il pranzo e un po’ di compagnia. Il giorno seguente, per sdebitarsi, Tomoko, correndo per la metropoli, aiuterà il neoregista nella realizzazione del suo filmato. In soli due giorni fra malintesi e risate, nonostante la barriera linguistica, s’instaureranno le basi per un rapporto d’amicizia, che continuerà a prosperare attraverso lo scambio di e-mail, rafforzandosi e trasformandosi nel tempo. Il destino che li ha fatti incontrare, due stranieri in terra straniera, interverrà ancora per avvicinare i nostri due protagonisti?

Commento

È una storia d’amore dolcissima e toccante, che fiorisce a dispetto della lingua e delle differenze culturali, sino a dimostrarci che l’amore non ha né nazionalità né confini.
I due carismatici protagonisti di questo drama  descrivono il crescendo dei loro sentimenti (prima amicizia poi amore), fra ostacoli e barriere, fra gioie e dolori, in modo davvero spontaneo.
Attraverso Ji Hoon, bel ragazzo dal sorriso contagioso, si riescono ad intuire le pressioni a cui, un figlio unico di genitori coreani tradizionalisti, venga sottoposto; il conflitto fra  lealtà figliale e il desiderio di seguire i propri sogni ed i propri sentimenti, sarà il costante filo conduttore del drama.
Attraverso  Tomoko, incantevole e solare, si capiscono i problemi che deve affrontare una ragazza giapponese con genitori divorziati, rimasta ad abitare con la madre, una brillante donna in carriera,  che, paragonata a lei, la fa considerare “stupida come un maialino”. Si riesce a comprendere come l’amicizia, anche a distanza, supportata dalla condivisione dei problemi e dei momenti piacevoli, dei desideri e delle paure, possa crescere sino a diventare il fulcro dell’esistenza.
Per concludere, giudizio è decisamente positivo e posso dire che nel seguire le vicende di questi novelli  “Giulietta e Romeo” non si può fare a meno di versare qualche lacrimuccia e ritrovarsi inevitabilmente a fare il “tifo” per loro, a fin che, nonostante gli ostacoli, l’abbia vinta il lieto fine.