DENSHA OTOKO

Recensione a cura di Deedlit

Titolo: 電車男 / でんしゃ おとこ / Densha Otoko / Train Man
Genere: Commedia Romantica
Anno: 2005 - dal 07.07.2005 al 22.09.2005
Episodi: 11 episodi di circa 46 minuti + 2 SP
Casa di produzione: Giapponese - Fuji TV

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Cast

Misaki Ito

Saori Aoyama

Atsushi Ito

Tsuyoshi Yamada
(Densha Otoko)

Trama

Tsuyoshi Yamada, 23 anni, è un vero Otaku, lavora presso un'agenzia di collocamento ed è timido ed impacciato. Una sera rientrando da Akihabara, noto quartiere commerciale di Tokyo specializzato in elettronica, anime e cosplay, viene folgorato dalla bellezza di una sconosciuta seduta di fronte a lui sul metrò. Quando un ubriaco che stà molestando i passeggeri del treno inizia ad infastidire la ragazza, Yamada raccoglie tutto il suo coraggio e lo affronta, bloccandolo il tempo necessario affinché i capitreno possano intervenire. Colpito dal coraggio del ragazzo, unico ad affrontare la situazione tra l'indifferenza generale, la ragazza ne chiede l'indirizzo, allo scopo di spedirgli un regalo di ringraziamento.
La nostra protagonista è la bella Saori Aoyama, che, di famiglia benestante, nasconde una brutta esperienza ed una situazione famigliare che l'ha condotta a restare sola a lungo. Yamada, timido e privo di ogni esperienza, inizia a scrivere su una chat per single narrando le sue vicende sin dalla sua avventura sul treno, in cerca di aiuto, consigli e coraggio. Nella chat, in cui verrà soprannominato Densha Otoko (letteralmente "ragazzo del treno"), Yamada troverà i personaggi più disparati, ognuno con il suo punto di vista, pronti a dispensare incoraggiamenti e consigli che lo accompagneranno per tutta la vicenda alla conquista dell'amata Saori, nota nell'etere come Hermes, dalla marca delle tazze da lei regalate Densha in segno di ringraziamento per quanto avvenuto sul treno.
Via via che il timidissimo e buffo Tsuyoshi e la bella e gentile Saori si conoscono, tra un susseguirsi di situazioni esilaranti alternate ad esperienze dolcissime sapientemente intrecciate, conosceremo da una parte la madre Aoyama Yuki ed il fratello di lei, Keisuke, nonchè le sue agguerritissime amiche, Kaho Sawasaki e Hiroko Mizuki. D'altro canto incontreremo la sorellina di Tsuyoshi, Aoi Yamada, i suoi amici Otaku, Matsunaga Yusaku e nonché i colleghi sfruttatori di Yamada, e la bella quanto temibile Jinkama Misuzu, una feroce mangiatrice di uomini per la quale Yamada è in perenne cerca di lavoro. A complicare la situazione arriverà anche il ricco Kazuya Sakurai, vecchio amico di Saori adesso invaghitosi di lei.
Riuscirà Yamada a far breccia nel cuore di Saori o resterà per lei solo un amico? E come reagirà Saori sapendo di essere stata oggetto di discussione in una chat pubblica?

Curiosità

Il film di Densha Otoko è stato visto in Giappone da 2.7 milioni di persone, ed è stato eletto love story nel 2005.
I personaggi mostrati nella chat sono più di 35, ognuno di loro ha registrato prima la propria voce e solo dopo sono stati fatti i filmati. Per un episodio in cui compaiono per un tempo complessivo di 7 minuti, sono occorse ben 48 ore di registrazione nei set che mostrano le varie stanze dei personaggi, essi erano in realtà collocati una di fianco all'altro. La sigla animata iniziale di Densha Otoko, realizzata dal lavoro di 200 persone, è stata prodotta dalla Anime Studio GONZO specificatamente per il drama, il progetto prevedeva la successiva produzione di un'anime di 11 episodi intitolato "Getsumen Toheiki Mina". Il modellino di "Mina", visibile in diverse puntate, ha un valore di 400,000 yen (4000 dollari), l'attore Itoh Atsushi durante una ripresa ha incidentalmente rotto una delle orecchie del prezioso oggetto che è stato quindi sostituito da quello di riserva.
Per la serie sono state utilizzati complessivamente più di 3000 articoli tratti da anime. Solo nella stanza di Densha ne appaiono ben 132!
Per girare la scena in cui Densha attende Hermes sotto il diluvio per consegnarle il regalo, sono occorse 6 ore di riprese notturne sotto la pioggia battente, mentre per scena in cui Densha tenta di imparare a "surfare" sono state impiegate ben 5 ore.

Commento

Densha Otoko nasce apparentemente da una storia vera da cui sono stati tratti un libro, un fumetto, un film, una versione da teatro ed una serie televisiva. Il libro è stato scritto da Hitori Nakano e riporta le mail scritte dai vari partecipanti alla chat. L'interesse intorno a questa semplice storia è probabilmente dovuto alle emozioni che trasmette, al ricordo che suscita in tutti noi, riportandoci alle emozioni dateci dal primo amore, alla tenerezza di questo sentimento e al ricordo di tutti i dubbi che sono collegati a questo stato d'animo.
La narrazione fresca e spontanea attira fin dal primo momento, forse un po' esagerate sono le situazioni alla fantozzi in cui si trova Densha soprattutto nei primi episodi e l'enfasi posta sul mondo degli Otaku, che ci appare come una realtà a parte, da vivere con emozione ma spesso da nascondere al resto del mondo, che giudica senza comprendere. La vena comica che pervade tutta la serie, con il suo apice nelle prime puntate, porta a risate incontenibili, la regia congiunta di Takeuchi Hideki, Nishiura Masaki, Kobayashi Kazuhiro mescola con successo momenti di pura comicità con altri fatti di sguardi intensi che valgono più di mille parole.
Delle persone che partecipano alla chat i protagonisti non conoscono né volti né nomi, ma questi personaggi, forse perchè protetti dall'anonimato, danno voce ai sentimenti più veri, diventando poco a poco amici eccezionali per Densha, inizialmente capace di esprimere i propri sentimenti solo in questo mondo virtuale. Grazie al loro incoraggiamento vediamo il nostro protagonista evolversi di puntata in puntata e suscitare in Saori, con la sua purezza ed ingenuità, dapprima un sentimento di affetto e sincera amicizia, ed infine qualcosa di ben più profondo.
La storia narrata dalla serie tv è molto più articolata rispetto a quella comunque già godibile del manga di Hidenori Hara e Hitori Nakano, essa approfondisce le vicende non solo di Densha e Saori, di cui scopriamo alcuni fondamentali retroscena, ma ci dà a poco a poco un quadro anche di alcuni dei personaggi della chat, tramutandoli in una realtà tangibile e non più solo un coro di voci. Intriganti sono anche alcuni dei personaggi comprimari come Misuzu Jinkama, mangiatrice di uomini dal carattere tremendo che ci mostra a tratti anche un suo lato più dolce, o come Kazuya Sakurai, un tempo ottimo amico di Saori, che finisce con l'innamorarsene e mettere i bastoni tra le ruote del povero Densha. Di ogni personaggio ci vengono date poche ma fondamentali informazioni, che lo rendono tangibile ed in qualche modo completo, tanto che è impossibile non affezionarvisi.
Questo drama mi ha appassionato, ho riso e pianto con i personaggi, nonostante la semplicità della storia la narrazione è avvincente, senza punti morti, la sceneggiatura di Mutou Susumuware, Tokunaga Tomokazu appare priva di mancanze e sostiene un buon ritmo. Infine, consiglierei tranquillamente la visione di questo drama a tutti, soprattutto a coloro che sono alla ricerca di una commedia romantica e divertente, lontana dalla banalità.